Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali (LM-52)

3.000,00

Descrizione

Il Corso Magistrale in Scienze politiche strutturato in modo da permettere agli studenti di acquisire una conoscenza approfondita e specialistica delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico. Attraverso l’utilizzo degli strumenti e delle modalità didattiche tipiche dell’insegnamento a distanza, lo studente viene messo in grado di acquisire strumenti analitici cognitivi e metodologici che consentano una corretta lettura dell’evoluzione della società contemporanea e delle dinamiche strutturali attuali della globalizzazione, delle sue difficoltà e delle problematiche connesse alla crisi mondiale.
A tal fine il percorso di formazione prevede uno studio approfondito di diverse aree disciplinari, in particolare quelle inerenti al diritto dell’Unione Europea (IUS/14), l’evoluzione giuridico-normativa dei gruppi e delle minoranze (IUS/21), la geopolitica (MGGR-02), l’economia internazionale (SECS-P/01), la sociologia dei processi economici e del lavoro (SPS/09), e le relazioni internazionali (SPS/06). Oltre a percorrere la tradizionale carriera diplomatica, i laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità in uffici e imprese, pubbliche e private, a livello locale, nazionale e internazionale, organizzazioni non governative e del terzo settore, associazioni umanitarie, partiti politici, sindacati, nonché presso uffici dell’Unione Europea e di organizzazioni internazionali.
Il Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali forma specialisti in grado di analizzare criticamente i sistemi politici, le relazioni che intercorrono tra essi, le aree geopolitiche, le modalità delle risoluzioni dei conflitti, il ruolo delle organizzazioni internazionali sia sul piano politico che sul piano economico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Esperto in ambito internazionale

Funzione in un contesto di lavoro:

Il laureato Magistrale in Scienze politiche può operare in piena autonomia professionale in qualità di:

– esperto in ambito diplomatico e internazionale;

– funzionario nella pubblica amministrazione, nei ruoli di funzionario di primo livello;

– dirigente in enti pubblici o privati a livello nazionale o internazionale;

– consulente nelle multinazionali o in gruppi bancari o assicurativi e nelle organizzazioni in generale finalizzate all’erogazione di servizi.

Il laureato Magistrale in Relazioni internazionali può trovare impiego sbocchi occupazionali in:

– organizzazioni internazionali e dell’Unione europea (ONU e suoi istituti specializzati, NATO, OSCE, Commissione europea, ecc.);

– organizzazioni internazionali non governative;

– uffici a proiezione internazionale di organizzazioni ed enti pubblici e privati nazionali;

– organizzazioni nazionali e internazionali pubbliche che si occupano della promozione e della tutela dei diritti umani;

– ONG nazionali;

– Pubbliche amministrazioni (Assessorati, Uffici Studi, Uffici relazioni esterne ecc.).

 

Il Corso Magistrale in Scienze politiche prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

– specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione – (2.5.1.1.1);

– esperti nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali – (2.5.3.2.1);

– specialisti in scienza politica – (2.5.3.4.3).

 

CONOSCENZE RICHIESTE PER L’ACCESSO

L’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali prevede il possesso della laurea triennale nella classe L-36. L’accesso al Corso di laurea Magistrale può riguardare anche coloro che sono in possesso di laurea triennale in altre classi, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, o di laurea relativa al previdente ordinamento quadriennale, purché in possesso dei seguenti requisiti curriculari, riferibili alla conoscenza delle discipline attinenti alle Scienze politiche e relazioni internazionali:

  • almeno 8 crediti nel SSD SECS-P/01 o nel SSD SECS-P/02;
  • almeno 8 crediti nel SSD SPS-P/02 o nel SPS/01;
  • almeno 8 crediti nel SSD IUS/09;
  • almeno 8 crediti nel SSD SPS/07;
  • almeno 8 crediti nel SSD M-STO/04;
  • almeno 8 crediti nel SSD SPS/06;
  • almeno 8 crediti nel SSD L-LIN/12.

Eventuali carenze formative, rispetto ai prescritti requisiti curriculari, dovranno essere colmate prima dell’inizio del corso di studio e della verifica della preparazione individuale, in modo da poter seguire con profitto i corsi. È prevista la verifica dell’adeguatezza della personale preparazione dello studente, con modalità che saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio Per l’accesso al corso è altresì richiesta la conoscenza della lingua inglese tale da permettere agli studenti un utilizzo fluente della stessa sia in forma scritta che orale, di livello almeno B2.

 

MODALITÀ DI AMMISSIONE

L’ordinamento degli Studi dell’Università ha tra gli obiettivi primari sia di permettere agli studenti di svolgere il percorso universitario nei tempi previsti dalla durata legale sia di permettere agli studenti laureati di poter esercitare nel più breve tempo possibile la professione prescelta. Per raggiungere questi obiettivi occorre anche che le conoscenze iniziali degli studenti che si iscrivono all’università siano quelle previste nei singoli Regolamenti didattici dei Corsi di Studio. A tale proposito i suddetti Regolamenti didattici forniscono le informazioni circa le conoscenze di base necessarie per affrontare con profitto il Corso di Studio prescelto.
Corso di studio Magistrale in Relazioni internazionali
In caso di provenienza da una classe di laurea triennale che non garantisce l’accesso diretto al Corso di Laurea Magistrale in Scienze politiche, all’atto della richiesta di iscrizione, si procede alla verifica del possesso di specifici CFU conseguiti nei settori scientifico disciplinari, congruenti con la Classe della Laurea Magistrale per la quale si richiede l’ammissione, come risultano dal certificato degli esami sostenuti nella laurea triennale.
Nel caso di evidenza di non possesso di tutti i CFU richiesti dal Regolamento didattico del corso di studio della Laurea Magistrale, il richiedente l’iscrizione deve realizzare una integrazione curricolare, fino a completamento dei CFU previsti, con le modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione è verificata attraverso un test sulle tematiche storico-politologiche di base che determina l’ammissione al percorso di formazione del Corso di Studio della Laurea Magistrale.

 

PROVA FINALE

La prova finale per conseguire la Laurea Magistrale in Relazioni internazionali, sostenuta con una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge, consiste nella dissertazione di una tesi, anche in lingua straniera, in un insegnamento scelto dal candidato tra quelli presenti nel suo curriculum.
L’argomento che deve avere dei profili interdisciplinari è concordato con il docente dell’insegnamento stesso. Deve trattarsi di una ricerca monografica approfondita, di una ricerca svolta in modo originale, stesa su un numero di pagine adeguato, articolata e corredata da note e da una bibliografia accurata e completa.
L’oggetto della tesi può essere l’approfondimento di un argomento teorico o la realizzazione di una ricerca sul campo o l’elaborazione di un progetto specifico volto alla soluzione di problemi concreti. La votazione è espressa in 110 con eventuale lode e tiene conto, sulla base di un Regolamento espresso dal Consiglio di Facoltà, della media degli esami sostenuti dal candidato. Alla prova finale vengono attribuiti 16 CFU.

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